Individui a rischio
Proteggiamo chi è minacciato per la propria identità o credo con azioni semplici e costanti.
La campagna Individui a rischio di Amnesty International si concentra sulla protezione di chi è minacciato a causa della propria identità o credo. Amnesty agisce rapidamente per persone torturate, difensori minacciati e persone discriminate. Aiutiamo a liberare prigionieri di coscienza, persone incarcerate per le proprie idee.
Libertà di espressione sotto attacco
La libertà di espressione è un diritto umano tutelato dall'articolo 19 della Dichiarazione universale dei diritti umani. Amnesty International si batte per difendere questo diritto, supportando chi viene perseguitato per le proprie idee.
Difensori dei diritti umani a rischio
Amnesty International supporta i difensori dei diritti umani che sono a rischio a causa del loro lavoro. Questi individui coraggiosi si battono per la giustizia e l'uguaglianza, e Amnesty è al loro fianco per proteggerli.
Prigionieri di coscienza: liberare chi è incarcerato ingiustamente
Amnesty International aiuta a liberare prigionieri di coscienza, persone incarcerate unicamente per aver espresso pacificamente le proprie idee o la propria identità. Lavoriamo per garantire che queste persone siano rilasciate e che i loro diritti siano rispettati.
Cosa puoi fare
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- Scrivi lettere per difendere gli individui a rischio.
Gaza: libertà per il dottor Hussam Abu Safiya
Il 27 dicembre 2024 l’esercito israeliano ha fatto irruzione nell’ ospedale Kamal Adwan di Beit Lahiya, arrestando arbitrariamente il suo direttore, il pediatra Hussam Abu Safiya, insieme ad altro personale medico e ad alcuni pazienti.
Per mesi, il dottor Hussam Abu Safiya ha raccontato al mondo quello che stava succedendo nella Striscia di Gaza. Le condizioni in cui il pediatra ed altri detenuti sono tenuti sono estremamente precarie: niente cure mediche, quantità di cibo misere e confinati in una cella sotterranea. Il 28 aprile 2026 la detenzione arbitraria al pediatra è stata prolungata a tempo indefinito sulla base della Legge sui combattenti illegali. Negli ultimi mesi sono state diffuse notizie circa maltrattamenti e possibile torture subite dal pediatra, come colpi ripetuti alla schiena, al collo e al volto.
Cosa chiede Amnesty
Amnesty International chiede alle autorità israeliane l’immediata scarcerazione del dottor Hussam Abu Safiya, pediatra e direttore dell’ospedale Kamal Adwan nella Striscia di Gaza, arrestato arbitrariamente e sottoposto a sparizione forzata dalle forze israeliane. Chiede inoltre di rivelare dove si trovi e di garantire la sua protezione da ogni forma di maltrattamento e tortura, assicurandogli l’accesso a un consulente legale e a un’adeguata assistenza medica durante la detenzione.
Contenuto riportato da amnesty.it.
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Contenuti generati con AI e verificati dalle fonti ufficiali di Amnesty International. Ultimo aggiornamento: 2026-04-19