Indipendenti · mai soli
Nessun diritto
si difende da soli.
Amnesty International è indipendente da governi, partiti, interessi economici e religioni. Ma l'indipendenza non è isolamento: nel Lazio costruiamo alleanze con chi condivide i valori dei diritti umani — e moltiplica l'impatto di ogni azione.
16 strutture · 5 province · parte di un movimento globale
Sei livelli di alleanza
Ogni tipo di partner risponde a una domanda diversa: come moltiplicare l'impatto sui diritti nel Lazio.
Società civile
Associazioni, ONG e movimenti che condividono obiettivi su migrazioni, pena di morte, libertà di espressione, giustizia climatica. Campagne comuni, mai deleghe reciproche.
Scuole e università
Percorsi didattici, PCTO, seminari e progetti di ricerca con istituti scolastici e atenei del Lazio. I luoghi in cui il diritto si impara e si sperimenta.
Enti locali
Comuni, Municipi, Regione Lazio: collaborazioni su sensibilizzazione, Giornate internazionali e politiche di tutela dei diritti sul territorio.
Mondo della cultura
Festival, teatri, cinema, musica, arti visive: i linguaggi che raggiungono chi una campagna politica non tocca. I diritti raccontati attraverso la bellezza.
Altre strutture Amnesty
Coordinamenti tematici (Migranti, Pena di Morte, LGBTQIA+, Giustizia di Genere) e circoscrizioni regionali: la rete interna che connette competenze trasversali.
Vai ai coordinamenti →Reti internazionali
Amnesty è un movimento globale con oltre 10 milioni di persone sostenitrici. Le campagne internazionali atterrano qui; le istanze del Lazio arrivano a Londra e all'ONU.
Il movimento globale →Tre principi, non negoziabili
Regole chiare su come Amnesty decide con chi collaborare e con chi no.
Indipendenza totale
Nessun finanziamento da governi o partiti politici per ricerca e advocacy. Le donazioni di aziende e le grandi donazioni passano da screening etico nazionale. È da qui che nasce la credibilità dei nostri rapporti.
Valori condivisi
Collaboriamo con chi condivide i diritti umani universali e indivisibili. Non con chi ne sceglie alcuni e ne calpesta altri per convenienza.
Radicamento locale
I partner territoriali conoscono comunità, storie e bisogni meglio di noi. Noi portiamo rigore metodologico e rete globale: è uno scambio, non una delega.
"Se sei neutrale in situazioni di ingiustizia, hai scelto la parte dell'oppressore."Desmond Tutu, premio Nobel per la pace
Amnesty come rete globale
Quattro date che raccontano come una lettera è diventata un movimento da 10 milioni di persone.
"The Forgotten Prisoners"
Peter Benenson pubblica sull'Observer l'appello che dà origine al movimento: un network internazionale per i prigionieri di coscienza.
Premio Nobel per la Pace
L'Accademia di Oslo riconosce ad Amnesty International il Nobel per la pace "per aver contribuito a consolidare le basi della libertà e della giustizia, e dunque della pace nel mondo".
Premio ONU per i Diritti Umani
Le Nazioni Unite conferiscono ad Amnesty il Premio per i Diritti Umani: la rete da 17 anni non solo esiste, ma è interlocutore riconosciuto del sistema multilaterale.
16 strutture nel Lazio, 10 milioni nel mondo
Gruppi attivi in 5 province (Roma, Viterbo, Rieti, Latina, Frosinone). Ogni gruppo è un nodo della rete globale — locale nelle azioni, internazionale nelle istanze.
Una rete capillare
in cinque province
Siamo tra le circoscrizioni più diffuse d'Italia. I gruppi si coordinano tra loro e con le realtà locali per organizzare eventi, campagne e azioni congiunte. I Coordinamenti tematici — Migranti, Pena di Morte, LGBTQIA+, Giustizia di Genere — connettono persone attiviste su ambiti specifici, costruendo competenze trasversali.
Hai un'alleanza da proporre?
Associazione, scuola, ente, festival, collettivo: se condividiamo i valori, costruiamo insieme.