
I Welcome — Rifugiati
Unisciti a noi per difendere i diritti dei rifugiati e costruire comunità accoglienti.
La campagna "I Welcome" di Amnesty International si batte per i diritti dei rifugiati e dei richiedenti asilo. Incoraggiamo tutti ad accogliere i rifugiati nelle proprie comunità, promuovendo solidarietà e rispetto dei diritti umani. Unisciti al movimento per fare la differenza.
Il diritto di cercare asilo
Ogni persona ha il diritto di entrare in un altro paese per chiedere asilo. Questo è un diritto umano fondamentale. I governi devono garantire questo diritto, offrendo protezione a chi fugge da persecuzioni e conflitti.
Ricongiungimento familiare
I governi hanno l'obbligo di consentire ai rifugiati di ricongiungersi con i propri familiari già stabiliti all'estero. Il ricongiungimento familiare è essenziale per ricostruire la vita e garantire un futuro sicuro ai rifugiati.
Integrazione e opportunità
Molti paesi offrono permessi di lavoro ai rifugiati, consentendo loro di integrarsi economicamente e contribuire alla società. Inoltre, le università e le scuole possono offrire visti ai rifugiati per iniziare o proseguire gli studi in un altro paese, aprendo nuove opportunità di crescita personale e professionale.
Assistenza sanitaria
I rifugiati con gravi problemi di salute possono ricevere cure salvavita se i governi concedono loro visti. L'accesso all'assistenza sanitaria è un diritto umano fondamentale che deve essere garantito a tutti, compresi i rifugiati.
Un movimento di accoglienza
La campagna "I Welcome" ha fornito un veicolo per il movimento di accoglienza, adattato dagli uffici nazionali alle proprie circostanze. Questo dimostra l'importanza di un approccio flessibile e personalizzato per rispondere alle esigenze specifiche dei rifugiati in diverse comunità.
Cosa puoi fare
- Unisciti al movimento di persone che si uniscono per accogliere i rifugiati.
- Aggiungi la tua voce a una petizione, agisci a livello locale o fai qualcosa di unico per accogliere i rifugiati.
- Firma una petizione, esprimi la tua opinione sui diritti dei rifugiati o unisciti a un gruppo di supporto.
- Coinvolgi i membri del Congresso per sostenere il Refugee Protection Act del 2016.
Usa: stop alla violenza dell’ICE
Amnesty International Italia lancia un appello per fermare la violenza dell’ICE negli Stati Uniti. L'amministrazione Trump ha lanciato l'”Operazione Metro Surge” che ha dispiegato oltre 3000 agenti federali nello stato del Minnesota, prendendo di mira i cittadini di origine somala e altre persone immigrate.
Il presidente Trump aveva definito i somali “spazzatura”. Questa operazione ha suscitato proteste di massa, ma la risposta è stata brutale, con uso eccessivo della forza, profilazione razziale e violazioni dei diritti umani. Due persone, Renee Nicole Good e Alex Pretti, sono state uccise a sangue freddo per essersi opposte alle operazioni anti-immigrazione. La segretaria Noem ha definito Renee Good una “terrorista interna” prima di qualsiasi indagine. Nel gennaio 2026, a Minneapolis e St. Paul, gli agenti federali hanno ucciso Renee Good e Alex Pretti, minacciato un'avvocata incinta, trattenuto rifugiati e arrestato cittadini statunitensi, tra cui uno trascinato fuori di casa seminudo. Hanno anche usato granate antisommossa e gas lacrimogeni contro un'automobile con sei minori a bordo, sottoposto intere comunità a profilazione razziale e usato un bambino di cinque anni come “esca”.
Cosa chiede Amnesty
Amnesty chiede alla Segretaria Noem di porre fine all'applicazione militarizzata delle misure sull'immigrazione in Minnesota e in tutti gli Stati Uniti. Chiede inoltre di collaborare con le autorità locali per indagare su tutti gli episodi di uso eccessivo della forza, incluso l'uso letale, e di assicurare i responsabili alla giustizia. Infine, chiede di porre fine alle deportazioni e detenzioni di massa e all'uso della profilazione razziale.
Contenuto riportato da amnesty.it.
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Contenuti generati con AI e verificati dalle fonti ufficiali di Amnesty International. Ultimo aggiornamento: 2026-04-19
