Con Damisoa, che lotta contro fame e siccità
Sosteniamo Damisoa nella sua lotta contro la fame e la siccità, fenomeni che minacciano i diritti umani.
Online dal 11 giugno 2026
Di cosa si tratta
Con Damisoa, che lotta contro fame e siccità. In Madagascar la sua comunità è rimasta senza niente.
Nel 2021 Damisoa e la sua famiglia sono fuggiti dalla loro casa nella regione di Androy, nel Madagascar meridionale, a causa della carestia. La siccità, aggravata dai cambiamenti climatici, ha fatto sì che non ci fosse abbastanza cibo per sopravvivere. Dopo un difficile viaggio di quattro mesi e 1.500 km hanno raggiunto Boeny, nel nord-ovest, sperando in una vita migliore. Nel 2023 è stata loro assegnata una minuscola capanna di 5 m² in un sito di reinsediamento. All’inizio del 2025, la nipote neonata di Damisoa, Sitella, è morta dopo che la madre, indebolita dalla fame e dalla sete, non è più riuscita ad allattarla.
Cosa chiede Amnesty
Firma l’appello e sollecita il governo ad agire subito per sostenere Damisoa e le altre persone sfollate a causa della siccità in tutto il Madagascar. Chiediamo azioni urgenti al fine di garantire i diritti umani delle persone sfollate a Boeny e in tutto il Madagascar e esortiamo a cercare attivamente il sostegno delle agenzie umanitarie e di altri attori rilevanti.
Sintesi dalla pagina ufficiale dell’appello su amnesty.it. Testo integrale al link in fondo. amnesty.it →
Fai di più, qui nel Lazio
Firmare richiede un minuto. Se questa causa ti sta a cuore, i gruppi locali del Lazio ci lavorano tutto l’anno.