Tutti gli appelli
Bambini e minori

Nigeria: la generazione perduta

Chiediamo azioni per proteggere i bambini in Nigeria, vittime di violenze e rapimenti che compromettono il loro futuro.

Online dal 11 giugno 2026

Firma su amnesty.it

Si apre la pagina ufficiale amnesty.it. La raccolta firme avviene solo lì.

Di cosa si tratta

Nel nord-est della Nigeria, il conflitto che dura da quasi un decennio tra il gruppo armato Boko haram e l’esercito nigeriano sta provocando decine di migliaia di morti tra i civili. Esiste il rischio concreto di perdere un’intera generazione.

10.000 persone stimate morte in detenzione durante il conflitto, inclusi molti minori
25% circa dei minori nello stato del Borno è a scuola
8.000 bambini stimati reclutati da Boko haram nel 2017 secondo le Nazioni Unite
12 uomini e ragazzi intervistati che hanno dichiarato di essere stati rapiti da Boko haram e costretti a diventare combattenti

Molti ragazzi e ragazze rapiti da Boko haram negli ultimi otto anni risultano ancora dispersi, altri, dopo esser riusciti a fuggire dai territori controllati dal gruppo armato sono stati detenuti illegalmente dai militari per mesi o anni. I crimini di entrambe le parti hanno portato a traumi diffusi, perdita dell’infanzia, nessun accesso all’istruzione e mancanza di protezione dalla violenza, dallo sfruttamento e dagli abusi. Migliaia di minori sono stati detenuti illegalmente, spesso nelle stesse celle degli adulti, hanno subito torture e altri maltrattamenti. Il conflitto ha inoltre privato migliaia di bambine e bambini del loro diritto allo studio.

Cosa chiede Amnesty

Amnesty International chiede al presidente nigeriano Muhammadu Buhari di garantire il rilascio immediato di tutti i minori detenuti e di assicurare che i bambini della Nigeria nord-orientale possano accedere alle scuole. Si sollecita inoltre l'investimento in programmi psicosociali e assistenza per i bambini, e che i responsabili di crimini di guerra e violazioni dei diritti umani siano indagati e perseguiti in processi equi.

Sintesi dalla pagina ufficiale dell’appello su amnesty.it. Testo integrale al link in fondo. amnesty.it →

Fai di più, qui nel Lazio

Firmare richiede un minuto. Se questa causa ti sta a cuore, i gruppi locali del Lazio ci lavorano tutto l’anno.

Inquadra il codice con la fotocamera del telefono per aprire la pagina di firma ufficiale.