Stop al genocidio di Israele contro la popolazione palestinese di Gaza
Chiediamo di fermare il genocidio di Israele contro la popolazione palestinese di Gaza.
Online dal 11 giugno 2026

Si apre la pagina ufficiale amnesty.it. La raccolta firme avviene solo lì.
Di cosa si tratta
Amnesty International Italia lancia un appello per fermare il genocidio di Israele contro la popolazione palestinese di Gaza, dove il mondo assiste a livelli insondabili di morte e distruzione da oltre due anni.
Il brutale assalto di Israele a Gaza ha ucciso decine di migliaia di persone, annientato famiglie, raso al suolo quartieri e distrutto infrastrutture critiche. Oltre 2 milioni di palestinesi, più del 90% della popolazione, sono stati sfollati forzatamente, causando una catastrofe umanitaria senza precedenti. Amnesty International ha indagato sulla condotta di Israele e ha raccolto prove sufficienti per concludere che Israele sta commettendo un genocidio a Gaza dopo il 7 ottobre 2023, con atti quali bombardamenti incessanti, sfollamento forzato e diniego di servizi essenziali e assistenza umanitaria. Tra ottobre 2023 e luglio 2024, Israele ha commesso atti vietati dalla Convenzione sul genocidio con l'intento specifico di distruggere la popolazione palestinese di Gaza.
Cosa chiede Amnesty
Amnesty International chiede alla presidente Meloni di sospendere immediatamente la fornitura diretta e indiretta, la vendita o il trasferimento a Israele di tutte le armi, munizioni e altre attrezzature militari e di sicurezza. Si chiede inoltre di assicurare che l'Unione europea imponga un embargo completo sulle armi a Israele e di esercitare pressioni diplomatiche per un cessate il fuoco immediato, riconoscendo pubblicamente che Israele sta violando il diritto internazionale e commettendo un genocidio.
Sintesi dalla pagina ufficiale dell’appello su amnesty.it. Testo integrale al link in fondo. amnesty.it →
Fai di più, qui nel Lazio
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