Chiudere Guantánamo ora!
È urgente chiudere Guantánamo, simbolo di detenzione arbitraria e violazione dei diritti umani.
Online dal 11 giugno 2026

Si apre la pagina ufficiale amnesty.it. La raccolta firme avviene solo lì.
Di cosa si tratta
La struttura di detenzione militare di Guantánamo Bay è una macchia evidente e di vecchia data della situazione dei diritti umani degli Stati Uniti. Oggi vi si trovano ancora 30 uomini musulmani, la maggior parte senza essere stati incriminati o processati.
Molti, come Toffiq al-Bihani, sono stati torturati dal governo degli Stati Uniti. Toffiq, insieme ad altri 15 detenuti, è stato autorizzato al trasferimento in altri paesi, eppure rimane dietro le sbarre senza accusa né processo. Il cittadino yemenita Toffiq al-Bihani è detenuto nel centro di detenzione statunitense di Guantánamo dall’inizio del 2003, senza essere accusato di alcun reato. È stato sottoposto a maltrattamenti e torture da parte di funzionari statunitensi. Nonostante sia stato scagionato e autorizzato a tornare in libertà nel 2010, attualmente è ancora detenuto a Guantánamo.
Cosa chiede Amnesty
Chiediamo all’amministrazione Biden di chiudere una volta per tutte la struttura di detenzione di Guantánamo. Tutti coloro che sono ancora detenuti devono essere rimessi in libertà e trasferiti. Se esistono prove sufficienti e ammissibili, ai sensi del diritto internazionale, per procedere per reati internazionalmente riconosciuti, le autorità statunitensi dovrebbero farlo attraverso una soluzione giudiziaria equa dinanzi a un tribunale federale, senza ricorrere alla pena di morte.
Sintesi dalla pagina ufficiale dell’appello su amnesty.it. Testo integrale al link in fondo. amnesty.it →
Fai di più, qui nel Lazio
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