Colombia: necessaria una riforma completa della polizia!
In Colombia è necessaria una riforma completa della polizia per garantire il rispetto dei diritti umani.
Online dal 11 giugno 2026

Si apre la pagina ufficiale amnesty.it. La raccolta firme avviene solo lì.
Di cosa si tratta
A partire dal 28 aprile 2021 migliaia di persone sono scese in piazza in diverse città della Colombia per rivendicare i propri diritti. Invece di ascoltare le loro proteste, lo stato colombiano, attraverso le sue forze di sicurezza, ha utilizzato armi meno letali per accecare parzialmente o totalmente chi manifestava.
Le forze di sicurezza hanno anche approfittato dei momenti di dispersione delle manifestazioni per molestare, insultare e violentare donne e persone Lgbtqia+. Amnesty International ha denunciato centinaia di casi di violenza di genere avvenuti durante lo sciopero nazionale del 2021, inclusi violenza psicologica, minacce di violenza sessuale, palpeggiamenti, molestie sessuali, nudità forzata, discriminazione basata sul genere, torture e stupri. La maggior parte dei casi riguardano atti di violenza commessi da agenti della Squadra mobile antisommossa (Esmad) durante le operazioni per disperdere i manifestanti. In un paese con decine di vittime di lesioni agli occhi, centinaia di persone scomparse e decine di persone uccise, la Procura generale non ha risposto adeguatamente alle denunce, rafforzando l'impunità.
Cosa chiede Amnesty
Amnesty International esorta il governo colombiano a procedere a una riforma della polizia partecipativa e inclusiva, in modo che le persone possano alzare la voce senza paura e nel rispetto dei loro diritti. Si chiede di assicurare la partecipazione della Tavola rotonda per la riforma della polizia, un gruppo composto da diverse organizzazioni della società civile colombiana, al processo di riforma.
Sintesi dalla pagina ufficiale dell’appello su amnesty.it. Testo integrale al link in fondo. amnesty.it →
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