Firma per Jani Silva
Sosteniamo Jani Silva, difensora ambientale colombiana minacciata per la sua lotta contro la deforestazione e l'estrazione illegale.
Online dal 11 giugno 2026

Si apre la pagina ufficiale amnesty.it. La raccolta firme avviene solo lì.
Di cosa si tratta
Jani Silva ha dedicato la sua vita alla difesa della foresta amazzonica colombiana, lottando contro compagnie petrolifere che minacciano la sua comunità. Per questo è stata pedinata, intimidita e minacciata di morte.
Jani Silva è cofondatrice dell’Associazione di sviluppo integrale sostenibile della perla amazzonica (ADISPA), nata nel 2018 per proteggere l’ambiente e i diritti degli abitanti della Perla amazzonica, una riserva campesina nel Putumayo. Con il suo impegno, Jani rappresenta la voce di centinaia di contadini minacciati da gruppi illegali, dall’esercito, dai trafficanti di droga e da multinazionali che si contendono il loro territorio, ricco di risorse naturali e strategicamente posizionato. Ha promosso iniziative di riforestazione, denunciato gli effetti socio-ambientali delle attività petrolifere (incluse quelle di Amerisur) e chiede l’attuazione dell’accordo di pace colombiano. Il Putumayo è un centro di produzione di foglie di coca, dove si è intensificata la lotta per il controllo dell’economia della coca tra i Comandi della frontiera e il Fronte Carolina Ramírez dalla fine del 2023, intrappolando le organizzazioni della società civile.
Cosa chiede Amnesty
Chiediamo alle autorità colombiane di condurre indagini solide ed efficaci per identificare i responsabili delle minacce contro Jani Silva e portarli davanti alla giustizia, garantendo loro un giusto processo. Esortiamo la Procura generale della nazione a indagare efficacemente sulle minacce e gli attacchi contro Jani Silva e i membri di ADISPA, identificando mandanti ed esecutori per prevenire nuove aggressioni.
Sintesi dalla pagina ufficiale dell’appello su amnesty.it. Testo integrale al link in fondo. amnesty.it →
Fai di più, qui nel Lazio
Firmare richiede un minuto. Se questa causa ti sta a cuore, i gruppi locali del Lazio ci lavorano tutto l’anno.
