Tutti gli appelli
UrgenteDifensori dei diritti

Firma per Kyung Seok Park

Chiediamo giustizia e libertà per Kyung Seok Park, attivista sudcoreano per i diritti umani.

Online dal 11 giugno 2026

Firma per Kyung Seok Park
Firma su amnesty.it

Si apre la pagina ufficiale amnesty.it. La raccolta firme avviene solo lì.

Di cosa si tratta

Kyung Seok Park non ha mai pensato veramente alle persone con disabilità finché a vent’anni non ha avuto un incidente che lo ha costretto su una sedia a rotelle. Ha presto scoperto che la vita di un paraplegico nel suo paese non è solo difficile, ma anche pericolosa.

27225persone hanno firmato
28000firme da raggiungere

Kyung Seok Park ha cominciato a battersi affinché i trasporti pubblici in Corea del Sud fossero accessibili a tutte le persone con disabilità. Insieme ad altre persone attiviste dell’associazione Solidarietà contro le discriminazioni legate alla disabilità, ha preso parte a proteste pacifiche durante le ore di punta che sono state represse con la forza. Lui è stato quasi strangolato dalla polizia e da un dipendente della metropolitana di Seul durante una protesta ed è oggetto di campagne diffamatorie e coinvolto in diverse cause legali. Il 22 gennaio 2001, una coppia di anziani che utilizzava l’elevatore per sedie a rotelle alla stazione della metropolitana di Oido, nella capitale Seul, è stata scaraventata giù a causa di un malfunzionamento, causando un morto e un ferito grave. Dal 1999 al 2002, nove persone con disabilità sono rimaste uccise o ferite mentre utilizzavano la metropolitana a causa di “elevatori per sedie a rotelle“ non sicuri. Fino al 2015 altre sei persone con disabilità sono rimaste ferite o uccise nella metropolitana. Nel gennaio 2024, 400 persone con disabilità hanno perso il lavoro dopo che il governo metropolitano di Seul ha tagliato tutti i finanziamenti per un programma che consentiva alle agenzie di assumerli.

Cosa chiede Amnesty

Amnesty International esorta il Sindaco di Seul a garantire il diritto delle persone a riunirsi pacificamente ponendo fine all’uso della forza illegale, alle ritorsioni e alle campagne diffamatorie contro Kyung Seok Park e le altre persone attiviste. Questo affinché possano continuare a fare campagne per un mondo in cui le persone con disabilità possano partecipare pienamente a tutti gli aspetti della vita.

Sintesi dalla pagina ufficiale dell’appello su amnesty.it. Testo integrale al link in fondo. amnesty.it →

Fai di più, qui nel Lazio

Firmare richiede un minuto. Se questa causa ti sta a cuore, i gruppi locali del Lazio ci lavorano tutto l’anno.

Inquadra il codice con la fotocamera del telefono per aprire la pagina di firma ufficiale.