Firma per Sleydo’
Sosteniamo Sleydo', difensore dei diritti indigeni, minacciata per la sua opposizione a progetti che violano i territori ancestrali.
Online dal 11 giugno 2026

Si apre la pagina ufficiale amnesty.it. La raccolta firme avviene solo lì.
Di cosa si tratta
Firma per Sleydo'. Continuiamo a fare pressione per chiedere la fine della criminalizzazione delle persone native che difendono le terre ancestrali della nazione Wet’suwet’en.
Sleydo’ Molly Wickham fa parte della nazione nativa Wet’suwet’en che vive e si prende cura delle sue terre ancestrali da molto prima che diventasse la British Columbia, in Canada. Terre oggi minacciate dalle attività della Coastal GasLink Pipeline Ltd (CGL) che ha iniziato a costruire un gasdotto senza il consenso dei capi ereditari e dei loro clan. Le persone della nazione Wet’suwet’en e i loro alleati hanno intrapreso azioni pacifiche contro il gasdotto, ma la CGL ha ottenuto un’ingiunzione per impedire interferenze e la polizia ha usato il pugno di ferro per reprimere le proteste. Sono state infatti condotte incursioni nel territorio Wet’suwet’en con armi semiautomatiche e arrestate oltre 75 persone. Le autorità stanno tentando di scoraggiare la lotta di Sleydo’ e degli altri difensori della terra anche attraverso azioni legali.
Cosa chiede Amnesty
Chiediamo al governo della British Columbia di fermare la criminalizzazione e le persecuzioni dei difensori delle terre Wet’suwet’en. Firma l’appello e chiedi alle autorità canadesi di smettere subito di criminalizzare chi difende le terre Wet’suwet’en.
Sintesi dalla pagina ufficiale dell’appello su amnesty.it. Testo integrale al link in fondo. amnesty.it →
Fai di più, qui nel Lazio
Firmare richiede un minuto. Se questa causa ti sta a cuore, i gruppi locali del Lazio ci lavorano tutto l’anno.
