Firma per Zio Paul e Zio Pabai
Firma per Zio Paul e Zio Pabai, difensori dei diritti umani a rischio.
Online dal 11 giugno 2026

Si apre la pagina ufficiale amnesty.it. La raccolta firme avviene solo lì.
Di cosa si tratta
Zio Pabai e Zio Paul sono due leader della comunità della nazione Guda Maluyligal nello stretto di Torres, nella parte più settentrionale dell’Australia. A causa del cambiamento climatico, il loro modo di vivere, i sistemi di conoscenza tradizionali, le pratiche culturali e le connessioni spirituali potrebbero essere interrotti per sempre.
L’innalzamento del livello del mare sta erodendo le spiagge, distruggendo orti, siti sacri e cimiteri dove sono sepolti gli antenati. Zio Pabai e Zio Paul hanno trascinato il governo australiano in tribunale perché, se non verrà intrapresa un’azione urgente, le isole dello Stretto di Torres diventeranno inabitabili e la comunità scomparirebbe. Tra il 1993 e il 2019 il livello del mare nello Stretto di Torres è aumentato di circa 6 cm ogni decennio, circa il doppio della media globale. A meno che il governo australiano non intraprenda un’azione seria e urgente, è molto probabile che, entro la metà del secolo molti isolani dello Stretto di Torres saranno costretti a lasciare le loro terre d’origine.
Cosa chiede Amnesty
Amnesty International chiede al Primo Ministro dell’Australia di intraprendere azioni climatiche adeguate e coerenti con i diritti umani, riducendo rapidamente le emissioni di carbonio in linea con l’impegno mondiale di limitare il riscaldamento globale a 1,5°C. Si chiede di ridurre le emissioni di gas serra del 74% entro il 2030, poiché l'attuale obiettivo del 43% non è sufficiente per salvare le Isole dello Stretto di Torres.
Sintesi dalla pagina ufficiale dell’appello su amnesty.it. Testo integrale al link in fondo. amnesty.it →
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