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Urgente Libertà di espressione

Giornalisti palestinesi scomparsi

Chiediamo indagini immediate e trasparenti sulla scomparsa di giornalisti palestinesi e la protezione della libertà di stampa.

Online dal 11 giugno 2026

Firma su amnesty.it

Si apre la pagina ufficiale amnesty.it. La raccolta firme avviene solo lì.

Di cosa si tratta

Nidal al-Waheidi e Haitham Abdelwahed sono due giornalisti palestinesi scomparsi, di 25 e 31 anni, che lavorano per canali indipendenti nella Striscia di Gaza occupata. Sono stati arrestati dalle forze israeliane il 7 ottobre 2023 mentre documentavano l’attacco guidato da Hamas in territorio israeliano.

25 età di Nidal al-Waheidi
31 età di Haitham Abdelwahed
7 ottobre 2023 data dell'arresto dei giornalisti e inizio della loro sparizione
816 segnalazioni di palestinesi scomparsi dalla Striscia di Gaza (7 ottobre - 11 dicembre)

Da allora, le autorità israeliane si rifiutano di rivelare il luogo in cui si trovano o le ragioni del loro arresto, condizioni che equivalgono a una sparizione forzata. Dal 7 ottobre all’11 dicembre, l’organizzazione israeliana per i diritti umani HaMoked ha ricevuto 816 segnalazioni di palestinesi scomparsi dalla Striscia di Gaza, tra cui uomini, donne e bambini. Amnesty International ha denunciato casi orribili di tortura e trattamenti degradanti di detenuti palestinesi, con sei decessi in custodia confermati dalle autorità israeliane dal 7 ottobre, e i corpi di questi detenuti sono ancora trattenuti. Almeno 260 palestinesi dalla Striscia di Gaza occupata, a partire dal 1º dicembre 2023, sono detenuti a tempo indeterminato senza accuse né processo, considerati “combattenti illegali”, una categoria non riconosciuta dal diritto internazionale.

Cosa chiede Amnesty

Amnesty International chiede alle autorità israeliane di rendere immediatamente noto dove si trovano Nidal al-Waheidi e Haitham Abdelwahed, di spiegare le basi legali della loro detenzione e di garantire loro un trattamento umano. Questo include l'accesso alle cure mediche, la protezione dalla tortura e da altri maltrattamenti, e la possibilità di incontrare gli avvocati nominati dalle loro famiglie.

Sintesi dalla pagina ufficiale dell’appello su amnesty.it. Testo integrale al link in fondo. amnesty.it →

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