Libertà per Nasrin
Chiediamo la liberazione di Nasrin, avvocata e difensora dei diritti umani ingiustamente imprigionata.
Online dal 11 giugno 2026
Di cosa si tratta
Nasrin Sotoudeh è una celebre avvocata per i diritti umani, arrestata il 13 giugno 2018. Le accuse contro di lei sono la conseguenza del suo pacifico lavoro in favore dei diritti umani, inclusa la sua difesa delle donne che protestano contro l’obbligo di indossare il velo in Iran e la sua pubblica opposizione alla pena di morte.
Nasrin Sotoudeh è stata nuovamente arrestata e alla famiglia non è stato comunicato in quale carcere sia detenuta. Il 15 novembre 2023 è stata picchiata e arrestata mentre partecipava ai funerali di Armita Garawand, l’ultima vittima delle leggi sull’obbligo del velo in Iran, per poi essere scarcerata dietro pagamento di cauzione. Le autorità iraniane hanno portato avanti una campagna minacciosa contro le difensore dei diritti umani, punendole spietatamente per aver rivendicato i loro diritti. Nel dicembre 2021 Nasrin ha lasciato la prigione per un rilascio temporaneo per motivi medici. Le accuse contro di lei si fondano sul suo pacifico lavoro in difesa delle donne perseguitate per aver protestato contro l’obbligo del velo, includendo capi d'accusa come "incitamento alla corruzione e alla prostituzione" e "diffusione di propaganda contro il sistema".
Cosa chiede Amnesty
Amnesty International chiede il rilascio definitivo di Nasrin Sotoudeh, considerandola una prigioniera di coscienza. Le autorità iraniane dovrebbero porre fine alla discriminazione e alle violenze nei confronti delle donne, invece di punirle per aver rivendicato i loro diritti. Si chiede inoltre che le autorità penitenziarie garantiscano a tutti i detenuti rapido accesso alle cure mediche e all’assistenza sanitaria, specialmente in relazione all'emergenza Covid-19.
Sintesi dalla pagina ufficiale dell’appello su amnesty.it. Testo integrale al link in fondo. amnesty.it →
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