Proteggere le terre native dei sámi
È fondamentale proteggere le terre native dei sámi, minacciate da progetti industriali.
Online dal 11 giugno 2026

Si apre la pagina ufficiale amnesty.it. La raccolta firme avviene solo lì.
Di cosa si tratta
Proteggere le terre native dei sámi - Appelli - Amnesty International Italia. Norvegia: in prima linea per una transizione energetica giusta.
Ellinor Guttorm Utsi è una donna nativa sámi e una leader appassionata che lotta per proteggere l’antico stile di vita della sua comunità, dedita all’allevamento delle renne nella Norvegia settentrionale. L’allevamento delle renne è fondamentale per il sistema alimentare della comunità sámi, che dipende dal pascolo migratorio attraverso il paesaggio artico. I pascoli estivi di Čorgaš sono gravemente minacciati dai progetti del governo norvegese: centinaia di turbine, strade e linee elettriche che deturperebbero il territorio, interromperebbero la migrazione delle renne e distruggerebbero uno stile di vita profondamente legato alla natura. Nonostante la forte opposizione dei gruppi sámi e delle organizzazioni ambientaliste, le autorità norvegesi stanno accelerando le autorizzazioni.
Cosa chiede Amnesty
Firma l’appello e chiedi alla Norvegia di ascoltare Ellinor e il popolo sámi e di aiutarlo a proteggere terreni, mezzi di sussistenza e cultura. La esorto a proteggere i diritti delle comunità sami di allevatori di renne, assicurando che i progetti eolici industriali che minacciano le loro terre e il loro stile di vita non vengano realizzati senza il libero, previo e informato consenso della comunità interessata.
Sintesi dalla pagina ufficiale dell’appello su amnesty.it. Testo integrale al link in fondo. amnesty.it →
Fai di più, qui nel Lazio
Firmare richiede un minuto. Se questa causa ti sta a cuore, i gruppi locali del Lazio ci lavorano tutto l’anno.
