Proteggere le terre native dei sámi
Proteggere le terre native dei sámi è fondamentale per i loro diritti e la loro cultura.
Online dal 11 giugno 2026
Di cosa si tratta
Ellinor Guttorm Utsi è una donna nativa sámi e una leader appassionata che lotta per proteggere l’antico stile di vita della sua comunità, dedita all’allevamento delle renne nella Norvegia settentrionale. L’allevamento delle renne è fondamentale per il sistema alimentare della comunità sámi, che dipende dal pascolo migratorio attraverso il paesaggio artico.
La famiglia e la comunità di Ellinor da generazioni seguono le rotte migratorie stagionali delle renne attraverso l’Artico, facendo affidamento sui pascoli estivi di Čorgaš, territorio oggi gravemente minacciato dai progetti del governo norvegese: centinaia di turbine, strade e linee elettriche che deturperebbero il territorio, interromperebbero la migrazione delle renne e distruggerebbero uno stile di vita profondamente legato alla natura. Nonostante la forte opposizione dei gruppi sámi e delle organizzazioni ambientaliste, le autorità norvegesi stanno accelerando le autorizzazioni. Nell’agosto 2023 il governo norvegese ha annunciato un “pacchetto energetico” per Finnmark, la contea più settentrionale della Norvegia, che include piani per l’aumento della produzione di energia rinnovabile e lo sviluppo industriale, con un progetto chiave per l'elettrificazione dell'impianto di lavorazione del Gnl di Hammerfest (Melkøya) tramite parchi eolici terrestri. In seguito, aziende private hanno presentato proposte per 26 parchi eolici in tutta Finnmark, tutti situati su terreni destinati all’allevamento di renne; 11 di questi si trovavano a Čorgaš o in zone che interessavano direttamente il territorio.
Cosa chiede Amnesty
Amnesty International chiede alla Norvegia di ascoltare Ellinor e il popolo sámi e di aiutarlo a proteggere terreni, mezzi di sussistenza e cultura. Si esorta il Primo Ministro a proteggere i diritti delle comunità sami di allevatori di renne, assicurando che i progetti eolici industriali non vengano realizzati senza il libero, previo e informato consenso della comunità interessata.
Sintesi dalla pagina ufficiale dell’appello su amnesty.it. Testo integrale al link in fondo. amnesty.it →
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