Turchia: liberare Osman Kavala e tutti i difensori di Gezi Park
Chiediamo la liberazione di Osman Kavala e di tutti i difensori dei diritti umani ingiustamente detenuti in Turchia per le proteste di Gezi Park.
Online dal 11 giugno 2026

Si apre la pagina ufficiale amnesty.it. La raccolta firme avviene solo lì.
Di cosa si tratta
Osman Kavala, filantropo e attivista della società civile turca, è stato condannato al carcere a vita in un processo per "aver tentato di rovesciare il governo turco" durante le proteste di Gezi Park. Insieme a lui, altre sette persone hanno ricevuto una condanna a 18 anni per averlo presumibilmente aiutato.
Nato a Parigi nel 1957, Kavala è co-fondatore di Iletisim Yayinlari, una delle più grandi case editrici turche, e presiede l'istituto Anadolu Kültür. Dal 2017 si trova in detenzione preventiva, accusato di diversi crimini pretestuosi e insensati, tra cui tentativo di rovesciare l'ordine costituzionale, tentativo di rovesciare il governo per il suo presunto ruolo nelle proteste di Gezi Park del 2013, e spionaggio politico e militare. Nonostante le sentenze vincolanti della Corte Europea dei Diritti Umani (CEDU) che ne chiedevano il rilascio, la Turchia ha continuato a trattenerlo, avviando anche una procedura di infrazione nei confronti del paese. I procedimenti giudiziari e le sentenze ingiuste esemplificano il controllo dell'esecutivo e l'influenza politica sul sistema giudiziario in Turchia.
Cosa chiede Amnesty
Chiediamo che Osman Kavala e tutti i difensori di Gezi Park vengano liberati subito e che le accuse contro di lui siano annullate. Amnesty International esorta il Procuratore Capo a sostenere e a non opporsi a qualsiasi richiesta di rilascio di Osman Kavala e degli altri sette imputati condannati nel "processo Gezi".
Sintesi dalla pagina ufficiale dell’appello su amnesty.it. Testo integrale al link in fondo. amnesty.it →
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