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No allo sgombero della famiglia Diab da Gerusalemme Est occupata

Si chiede di fermare lo sgombero della famiglia Diab da Gerusalemme Est occupata, tutelando il diritto all'abitazione.

Online since 11 June 2026

No allo sgombero della famiglia Diab da Gerusalemme Est occupata
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What this is about

Saleh Diab e la sua famiglia rischiano di essere trasferiti illegalmente da Gerusalemme Est occupata, dopo che, nel febbraio 2025, una Corte distrettuale israeliana ha respinto il loro appello contro lo sfratto dalla loro casa nel quartiere di Sheikh Jarrah.

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Questi sgomberi forzati, condotti dal gruppo di coloni Nachalat Shimon, fanno parte di un disegno di espropri ripetuti a Sheikh Jarrah. Dalla fondazione di Israele nel 1948, i governi che si sono succeduti hanno applicato leggi, politiche e pratiche finalizzate a garantire la progressiva frammentazione della popolazione palestinese e il privilegio degli ebrei israeliani a discapito dei palestinesi. Da quando ha occupato e annesso illegalmente Gerusalemme Est nel 1967, Israele ha adottato una serie di misure per ridurre il numero di palestinesi in città e per creare ed espandere gli insediamenti illegali, anche attraverso la confisca delle terre, la revoca della residenza e gli sgomberi forzati. La famiglia allargata di Saleh Diab, composta da 23 persone, è impegnata da decenni in una battaglia legale contro lo sfratto da parte dei coloni. Le minacce si sono intensificate dal 2009. Il gruppo di coloni Nahalat Shimon International sta usando la Legge sugli affari legali e amministrativi del 1970 come base giuridica per chiedere la loro espulsione. Saleh Diab si è anche impegnato nella resistenza nonviolenta, diventando una figura centrale nelle manifestazioni settimanali contro gli sgomberi. I coloni israeliani continuano a intimidire lui e la sua famiglia e la polizia lo sottopone a una sorveglianza incessante. A maggio, la Corte Suprema israeliana ha concesso alla famiglia Diab la possibilità di presentare una nuova richiesta di appello contro la decisione di sgombero. La Corte dovrebbe pronunciarsi sulla richiesta di autorizzazione a procedere con il ricorso non prima della metà di luglio.

What Amnesty asks

Amnesty International chiede a Gideon Sa’ar, Ministro degli Esteri israeliano, di fermare immediatamente lo sgombero forzato della famiglia Diab nel quartiere di Sheikh Jarrah e di porre fine al trasferimento forzato in corso dei palestinesi da Gerusalemme Est. Si esorta inoltre a garantire la protezione di Saleh Diab e della sua famiglia contro la violenza, le vessazioni e gli attacchi dei coloni.

Summary compiled from the official amnesty.it appeal page (Italian). Full text via the link below. amnesty.it →

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