Chiediamo giustizia per i 3 della El Hiblu
Chiediamo giustizia per i tre giovani accusati ingiustamente dopo aver salvato vite in mare sulla nave El Hiblu.
Online dal 11 giugno 2026
Di cosa si tratta
Chiediamo giustizia per i 3 della El Hiblu. Tre adolescenti richiedenti asilo rischiano di passare il resto della loro vita in prigione.
Nel marzo 2019, tre adolescenti richiedenti asilo (un ivoriano di 15 anni e due guineani di 16 e 19 anni) si imbarcarono su un gommone dalle coste libiche. Insieme ad altre 108 persone, vennero salvati dal mercantile El Hiblu. Il capitano tentò di tornare in Libia, ma le persone a bordo si opposero, gridando di non voler tornare. I tre giovani aiutarono l'ufficiale facendo da traduttori e tranquillizzando le persone salvate. Arrivati a Malta, furono fatti sbarcare in manette e accusati di avere sequestrato la El Hiblu, nonostante la polizia testimoniasse che l'equipaggio aveva tutto sotto controllo e non ci fossero feriti o danni. Dopo oltre quattro anni e mezzo di indagini, il procuratore generale di Malta ha incriminato i tre giovani, non tenendo conto che facevano parte di un gruppo di richiedenti asilo in procinto di essere respinti illegalmente in Libia, dove le loro vite sarebbero state in pericolo.
Cosa chiede Amnesty
Chiediamo alle autorità maltesi competenti di annullare le accuse e risparmiare a questi tre giovani un’ulteriore ingiustizia. Chiediamo che l'ufficio del Procuratore generale di Malta esamini attentamente il contesto in cui si svolsero i fatti e chiuda l’indagine nei loro confronti.
Sintesi dalla pagina ufficiale dell’appello su amnesty.it. Testo integrale al link in fondo. amnesty.it →
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