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Usa: stop alla violenza dell’ICE

Chiediamo agli Stati Uniti di fermare la violenza perpetrata dall'ICE (Immigration and Customs Enforcement).

Online dal 11 giugno 2026

Usa: stop alla violenza dell’ICE
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Si apre la pagina ufficiale amnesty.it. La raccolta firme avviene solo lì.

Di cosa si tratta

Amnesty International Italia lancia un appello per fermare la violenza dell’ICE negli Stati Uniti. L'amministrazione Trump ha lanciato l'”Operazione Metro Surge” che ha dispiegato oltre 3000 agenti federali nello stato del Minnesota, prendendo di mira i cittadini di origine somala e altre persone immigrate.

3000agenti federali dispiegati nell'”Operazione Metro Surge”
2persone uccise a sangue freddo per essersi opposte alle operazioni anti-immigrazione
7 gennaio 2026data dell'uccisione di Renee Nicole Good
2026anno in cui, in un solo mese, almeno sei persone migranti sono morte in custodia dell’ICE

Il presidente Trump aveva definito i somali “spazzatura”. Questa operazione ha suscitato proteste di massa, ma la risposta è stata brutale, con uso eccessivo della forza, anche letale, profilazione razziale delle comunità nere e ispaniche e ulteriori violazioni dei diritti umani. Due persone, Renee Nicole Good e Alex Pretti, sono state uccise a sangue freddo per essersi opposte alle operazioni anti-immigrazione. La segretaria Noem ha definito Renee Good una “terrorista interna” prima di qualsiasi indagine, e l’amministrazione Trump si rifiuta di collaborare. Alex Pretti è stato ucciso da un agente della Border Patrol mentre proteggeva un manifestante, e anche lui è stato etichettato come “terrorista interno” nonostante le prove video dimostrassero il contrario. Tutte queste violazioni sono state commesse nella totale impunità.

Cosa chiede Amnesty

Amnesty chiede alla Segretaria DHS Kristi Noem di porre fine all'applicazione militarizzata delle misure in Minnesota e in tutti gli Stati Uniti. Chiede inoltre di collaborare con le autorità locali per indagare su tutti gli episodi di uso eccessivo della forza, incluso l’uso letale, e assicurare i responsabili alla giustizia. Infine, chiede di porre fine al ricorso alle deportazioni e alle detenzioni di massa e all’uso della profilazione razziale nelle misure di controllo dell’immigrazione.

Sintesi dalla pagina ufficiale dell’appello su amnesty.it. Testo integrale al link in fondo. amnesty.it →

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