Persone migranti a rischio negli Usa
Negli USA, le persone migranti sono a rischio, affrontando detenzioni e violazioni dei diritti umani.
Online dal 11 giugno 2026

Si apre la pagina ufficiale amnesty.it. La raccolta firme avviene solo lì.
Di cosa si tratta
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha promesso di attuare una campagna di espulsioni di massa che colpirà milioni di persone immigrate o in cerca di sicurezza. Il suo primo mandato è stato caratterizzato da pregiudizio, xenofobia, retorica suprematista bianca, gravi ed estese violazioni dei diritti umani.
Il secondo mandato di Donald Trump è cominciato nel peggiore dei modi con dichiarazioni dello stesso tenore. I suoi programmi si baseranno su arresti e detenzioni di massa ed espulsioni di persone sia arrivate di recente che residenti nel paese da tempo. Questi piani scellerati negheranno alle persone la possibilità di chiedere protezione, divideranno famiglie e comunità, diffonderanno la paura aumentando il rischio di profilazione razziale, detenzioni arbitrarie e violazioni del diritto di asilo. Tutte le persone hanno il diritto di non essere rimandate in un paese in cui rischiano di subire persecuzione, maltrattamenti e tortura.
Cosa chiede Amnesty
Amnesty International chiede al presidente Trump di sostenere i diritti umani delle persone migranti o in cerca di sicurezza negli Stati Uniti e di abbandonare tutti i piani di espulsioni di massa. Si chiede di fermare la campagna di espulsioni di massa, garantire che non vengano espulse persone a rischio di gravi violazioni dei diritti umani, rispettare il diritto d'asilo e l'unità familiare, e assicurare che tutte le politiche rispettino il diritto alla non discriminazione.
Sintesi dalla pagina ufficiale dell’appello su amnesty.it. Testo integrale al link in fondo. amnesty.it →
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