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Iran: attivista per i diritti umani condannata a morte

Un'attivista per i diritti umani in Iran è stata condannata a morte, chiediamo la sua liberazione.

Online dal 11 giugno 2026

Iran: attivista per i diritti umani condannata a morte
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Di cosa si tratta

Sharifeh Mohammadi, attivista per i diritti umani e sindacalista, è stata condannata a morte nel febbraio 2025 per ribellione armata. La Corte suprema iraniana ha confermato la condanna a morte per l’infondata accusa di baghi, ossia rivolta armata contro lo stato.

31 ottobre 2025Data dell'aggiornamento in cui la pena è stata commutata
30Anni di carcere a cui è stata commutata la pena di Sharifeh Mohammadi
28 ottobreData in cui Sharifeh Mohammadi ha ottenuto la commutazione della pena
febbraio 2025Mese e anno della condanna a morte iniziale e della nuova sentenza

Per le autorità di Teheran, Mohammadi è una militante del gruppo armato curdo Komala, accusa sempre smentita da lei e dai gruppi per i diritti umani, per i quali l’unica organizzazione di cui ha fatto parte è il Comitato di coordinamento per l’assistenza a costituire sindacati. Arrestata nel dicembre 2023, Mohammadi era stata già condannata a morte e poi assolta nell’ottobre 2024, col rinvio del processo a un tribunale inferiore. La nuova sentenza, analoga alla prima, è stata emessa nel febbraio 2025 e confermata ad agosto. Secondo le organizzazioni per i diritti umani, in carcere Mohammadi è privata del diritto di incontrare i familiari e persino di poterli contattare via telefono.

Cosa chiede Amnesty

Amnesty International sollecita il Capo della magistratura, Gholamhossein Mohseni Ejei, a sospendere immediatamente l’esecuzione di Sharifeh Mohammadi, annullare l’accusa e la condanna a morte e disporre la sua scarcerazione immediata e senza condizioni. Si chiede inoltre di garantire alla detenuta cure mediche adeguate, visite regolari di familiari e avvocati, tutelarla da maltrattamenti e torture, e ordinare un’indagine indipendente sulle denunce di torture subite. Infine, si chiede di istituire una moratoria ufficiale sulle esecuzioni in vista dell’abolizione della pena di morte.

Sintesi dalla pagina ufficiale dell’appello su amnesty.it. Testo integrale al link in fondo. amnesty.it →

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