Usa: fermiamo l’esecuzione di Christa Pike
Fermiamo l'esecuzione di Christa Pike negli Stati Uniti, condannata alla pena capitale.
Online dal 9 settembre 2026

Si apre la pagina ufficiale amnesty.it. La raccolta firme avviene solo lì.
Di cosa si tratta
Mancano pochissimi giorni all’esecuzione di Christa Pike in Tennessee, negli Stati Uniti. Ora cinquantenne, sarà messa a morte il 30 settembre per un omicidio commesso quando aveva 18 anni.
Il 12 gennaio 1995, una studentessa di 19 anni del Job Corps fu assassinata. Per l’omicidio furono accusate tre persone che partecipavano al programma: Christa Pike (18 anni), il suo fidanzato (17 anni) e un’altra ragazza di 18 anni. Al processo del 1996, Christa Pike fu riconosciuta colpevole di omicidio di primo grado. La sua infanzia è stata segnata da stupro, violenza sessuale e fisica, povertà e abbandono. Nel 2001 un avvocato le ha diagnosticato un disordine bipolare e un disturbo da stress post-traumatico, ed è emerso un danno al lobo frontale del cervello sin dalla nascita. Un’altra valutazione svolta nel 2023 ha definito “veramente estreme” le violenze subite.
Cosa chiede Amnesty
Chiediamo al Governatore del Tennessee di fermare l’esecuzione e di commutare la condanna di Christa Pike. La esorto a fermare l’esecuzione e commutare la condanna a morte di Christa Pike.
Sintesi dalla pagina ufficiale dell’appello su amnesty.it. Testo integrale al link in fondo. amnesty.it →
Fai di più, qui nel Lazio
Firmare richiede un minuto. Se questa causa ti sta a cuore, i gruppi locali del Lazio ci lavorano tutto l’anno.
