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Iran: dissidente curda rischia la condanna a morte

Una dissidente curda in Iran rischia la condanna a morte, evidenziando la repressione delle voci critiche nel paese.

Online dal 11 giugno 2026

Iran: dissidente curda rischia la condanna a morte
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Di cosa si tratta

Verisheh Moradi, una dissidente appartenente alla minoranza curda in Iran, rischia l'esecuzione a seguito di un processo gravemente iniquo. La sua condanna a morte per “ribellione armata contro lo stato” è stata annullata dalla Corte Suprema, ma il caso è stato rinviato per un nuovo processo.

15/12/2025Data annullamento condanna a morte di Verisheh Moradi da parte della Corte Suprema
Novembre 2024Mese della condanna a morte iniziale di Verisheh Moradi
Agosto 2024Mese in cui Verisheh Moradi ha scritto una lettera aperta dalla prigione di Evin
Settembre 2024Mese in cui è stato aperto un secondo caso contro Verisheh Moradi

Verisheh Moradi è stata arrestata il 1° agosto 2023 e ha denunciato maltrattamenti e tortura durante la detenzione, oltre a cure mediche negate per problemi di salute sviluppati in carcere. Nel novembre 2024 era stata condannata a morte, ma ha sempre negato di aver imbracciato le armi. Le autorità giudiziarie hanno aperto un secondo caso contro di lei per proteste contro l'uso della pena di morte, condannandola a sei mesi di carcere per “disobbedienza a funzionari governativi”. Dal maggio 2024 le sono state negate le visite familiari come rappresaglia per il suo attivismo. Le autorità iraniane hanno intensificato l'uso della pena di morte, in particolare contro le minoranze etniche e le donne detenute con accuse politiche, eseguendo almeno 972 condanne a morte nel 2024.

Cosa chiede Amnesty

Amnesty International esorta Gholamhossein Mohseni Ejei, Capo della magistratura, a interrompere immediatamente qualsiasi programma di esecuzione di Verisheh Moradi, annullare il verdetto di colpevolezza e la condanna a morte e scarcerarla. Chiede inoltre di garantirle adeguata assistenza sanitaria, visite regolari da familiari e avvocati, protezione da maltrattamenti e torture, e un'indagine imparziale sulle denunce di tortura. Infine, invita a istituire una moratoria ufficiale sulle esecuzioni per abolire completamente la pena di morte.

Sintesi dalla pagina ufficiale dell’appello su amnesty.it. Testo integrale al link in fondo. amnesty.it →

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